IERI
ALLA MASSERIA

STORIA

STORIA

UN CORPO UNICO
RISALENTE
AL XVII SECOLO

C’è un punto, poco oltre il Santuario dell’Incoronata di Vasto, dove la strada si apre verso il mare e la collina si fa più luminosa. È lì che, già sulle antiche mappe, compariva il nome “Masseria Roselli”.

La Masseria nasce nel XVII secolo come dimora di campagna, un luogo pensato per osservare la terra e il cielo, per coltivare, per abitare il silenzio.

Appartenuta ai Conti Ricci, cresce nel tempo attorno al suo nucleo originario, trasformandosi nell’Ottocento in un elegante complesso rurale affacciato sull’Adriatico.

Intorno alla residenza si muoveva la vita: campi di grano, uliveti, animali nelle stalle, il forno acceso, il pozzo al centro del lavoro quotidiano. Le abitazioni delle famiglie contadine si unirono alla casa padronale, creando un unico organismo architettonico, solido e armonioso, profondamente legato alla terra.

Oggi quella storia non è rimasta immobile. Vive tra le pietre, nei cortili, nei viali che guardano il mare.

E continua ad accogliere chi desidera fermarsi, respirare e sentirsi parte di qualcosa che attraversa il tempo.

La Masseria è nata per creare connessioni. Con la natura circostante, con il silenzio, la riflessione e con l’amore per la vita.
Superato il Santuario dell’Incoronata di Vasto, dopo circa un Km, prospiciente il mare, troviamo quello che sulle mappe storiche veniva riportato come “Masseria Roselli”.

Ed eccola lì La Masseria, sulla parte più alta della collina,
che spicca grazie al suo azzurro cielo. Appartenuta in passato ai Conti Ricci essa rappresentava una maestosa residenza gentilizia di campagna, sviluppatasi attorno ad un nucleo primigenio risalente al sec XVII, poi modificato fino ad assumere nella seconda metà dell’800 quello che possiamo oggi apprezzare: un magnifico esempio di architettura rurale.

 

Non era l’unica residenza, ve ne erano altre sempre aristocratiche, atte alla conduzione agricola delegata che diedero il via ad una sempre più estesa operazione di diretta soprintendenza delle campagne e potenziamento agricolo fondiario e delle sempre più crescenti risorse produttive delle colture cerealicole e le colture arboree a ciclo annuale.

Lo stesso accade per la nostra masseria: unitamente alla messa in produzione agricola e all’allevamento del bestiame, i ricchi Conti Ricci ampliarono il primitivo casale seicentesco con le annesse abitazioni delle famiglie contadine, nuove stalle, depositi e fondaci, forni e pozzo, che si unirono a quella che ora al piano primo risulta essere la domus gentilizia estiva. della bellissima città di Vasto e solo pochi chilometri dal mare

 

GLORIOSE RESIDENZE

Oggi La Masseria custodisce il tempo che scorre lento tra le sue mura. Dormire qui significa concedersi una pausa dal ritmo quotidiano, come se le lancette rallentassero per lasciare spazio al silenzio e alla luce.

La quiete, il profumo che attraversa i mattoni antichi, i suoni lontani della campagna riportano a un passato che non è mai scomparso, ma continua a vivere tra queste pietre.

Le dimore sono state ricavate dalle strutture originarie del XVII secolo, utilizzando materiali autentici del luogo e rispettando l’anima dell’edificio. Si dorme così in uno spazio che racconta la storia, dove l’eleganza incontra la semplicità e ogni dettaglio invita alla pace.